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PostHeaderIcon Opinioni&Idee

PostHeaderIcon Dimissioni da socio

Mi chiamo Giuseppe Irianni, sono iscritto all’ARI dal 1972 (721456) il mio nominativo attuale è IW8RIH.
Non  mi è facile trovare le parole per comunicarvi che non rinnoverò, per gli anni futuri, la mia iscrizione a codesto sodalizio.
Già negli anni scorsi ero giunto alla stessa conclusione, poi ho ripensato a quanto mi costava, dal punto di vista affettivo, non ricevere più RadioRivista dopo tanti anni di affettuoso rapporto.
Devo dirvi che anche io, come tanti altri colleghi, sono stanco di sentire gli echi di continue discussioni, di contestazioni, di inutili riunioni che anche nelle Sezioni, rispecchiano uno spirito per nulla collaborativo e di continua ed improduttiva contestazione.
Vi confesso che in ARI ho incontrato persone eccellenti sotto ogni aspetto, ancora oggi sfoglio con curiosità ed interesse i numeri arretrati di RadioRivista, cercando le parole di chi, contribuiva con impegno e competenza alla crescita del nostro sodalizio.
Nella mia vita associativa ho incontrato Sergio Pesce ed altri illustri colleghi, essi amavano la radio e la nostra Associazione. Essi operavano con sacrificio e senza ambizioni per il bene comune.
Oggi al microfono preferisco un vecchio saldatore, mentre inutilmente ho sperato che RadioRivista ritornasse ad essere quello che era  qualche decennio fa.
Voglio ringraziarvi per il tempo che serenamente ho trascorso insieme a Voi e con tristezza porgo a voi tutti un mio affettuoso saluto.

73 da Giuseppe Irianni

 

PostHeaderIcon Solo per dirvi grazie

Ciao Gabriele I2VGW,
Direttore di RadioRivista
Siamo contentissimi dell'ampio spazio che ci hai concesso nel comunicare che siamo stati presenti alla Fiera di Pescara il 29 e 30 Novembre 2014.
Grazie.

Vito, IN3VST

 

PostHeaderIcon Sarebbe una buona idea

Attestato di fedeltà come pubblicato su RR dello scorso Ottobre? Mi sembra una buona idea da mettere in pratica.
I primi esperimenti di trasmissione li ho effettuati nel 1947; confermati nel 1948 all'età di 16 anni con TX "807 in ECO e antenna calcolata" ed RX casalingo.
i1KBU figura sull'"Elenco generale dei radianti autorizzati" del Ministero PP.TT. - seconda edizione aggiornata all'1 Dicembre 1952 pagina 58 e sull'"Elenco dei radioamatori italiani" e del relativo aggiornamento fino a tutto il 31 Gennaio 1958.
Tuttavia ho voluto fare l'esame prima come iw2 (licenza IW2ABR) poi come i2 (i2ZVB nominativo che conservo tuttora).
Nel 1948 spesso mi collegavo con l'allora Presidente della Sezione ARI di Varese Signor Peppino Carenzi (i1AET quindi i2ETG).
Più che fare collegamenti, mi piace la sperimentazione e l'aggiornamento.
Dal 1971 sono socio ARI e prima del RADIO CLUB ITALIA, come dimostrano le mie vecchie QSL.
Va beeh, comunque vada, sono assiduo come OM e attivo su Forum satellitare dal 2006 con oltre 10000 post in media..., oltre 3 al giorno nominativo zabold forum Angels-of-fire.com e amico di molti OM..., ho sotto gli occhi una lettera del carissimo i4bbe datata Bologna 10/2/1984 disponibilissimo per tutti e lo ricordo sempre anche nella preghiera.
Giunga a Voi tutti ogni bene.

Zaccaria, I2ZVB

 

 

PostHeaderIcon Controrisposta a Genova

Ciao Carlo, e amici della Sezione di Genova,
premetto che rispetto la Vostra opinione anche se diversa dal mio pensiero, ma poiché questo non mi sembra colto appieno, debbo fare qualche precisazione.
• Non concordo con il procedimento messo in atto, perché è una vera guerra tra organi dell'Associazione. Organi che dovrebbero trovare comunque una mediazione e soprattutto agire per la soluzione delle problematiche, non cercare di prevalere gli uni sugli altri.
• Non concordo con il sistema, ormai consuetudinario, di proporre in assemblea modifiche che dovrebbero essere oggetto di referendum tra tutti i soci. Cercando di modificare lo Statuto senza rispettarne gli adempimenti d'obbligo, senza validità, perdendo tempo e innescando liti.
• Mi domando perché un movimento quale il recente non è sorto quando i problemi nascevano e si assommavano? Allora, erano in carica i primi responsabili, non gli eredi.
• Mi chiedo anche se il movimento è della base dei soci, o guidato dai vertici intermedi? Delegati che dovrebbero:  portare in assemblea il volere della loro base, scaturito da libere assemblee e gestire il consesso nel rispetto dello Statuto e del Regolamento Applicativo.
Bene ha fatto la Prefettura di Milano a precisare i compiti dei CR ed evidenziare le cause di non validità delle decisioni prese nell'ultima assemblea di Gallarate. Chiedendo anche che al verbale delle assemblee regionali, vengano allegati i verbali delle assemblee delle Sezioni, in modo da conoscere senza ombra di dubbio, il volere della maggioranza dei soci, senza mediazioni dei delegati.
A questa missiva della Prefettura, spero venga data ampia diffusione tra i soci, visti i procedimenti, gli atteggiamenti e le esternazioni ultimamente messe in essere.
Questo è il mio pensiero, quello di uno che è socio solo da sei anni, ma che traffica e gioca con la radio dal 1958, e che, per esperienza vissuta si augura una ventata di nuovo, di democrazia e chiarezza, di minori deleghe e maggior coinvolgimento della base dei soci nelle decisioni. I "Salvatori della Patria", spesso hanno rischiato di distruggerla.
A tutti un 73 cordiale, e sarà mio piacere partecipare alle Vostre attivazioni.

Aldo Amati, IZ5MKA
Consigliere Sezione ARI Scandicci

 

PostHeaderIcon Basta litigare

Permettetemi di esprimere il mio disappunto per le continue ed inconcludenti controversie, litigi e dissapori, che regnano in questa Associazione nazionale, che annovera così tanti soci.
Bene, ritengo una vergogna il fatto che non si riesca a creare un gruppo di persone, dedite a guidare un Ente così importante, per numero soci, storia e valore scientifico.
Dire che ci si sente mal rappresentati è quasi eufemistico.
Complimenti comunque, per il lavoro su RadioRivista.
Saluti.

Gianpaolo Salmi, IN3PDI

 
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