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    Documentazione Direttiva e-Privacy

PostHeaderIcon Opinioni&Idee

PostHeaderIcon C'è qualcosa che non quadra...

Caro Direttore,
leggo su RR di Gennaio, nel verbale di riunione CDN del 7/11/14, dell'introduzione nel bilancio di previsione 2014 dell'"accantonamento progetto protezione civile per acquisto automezzi" di 50,000 (cinquantamila) euro che, cito, "nell'arco di cinque anni, ci dovrebbe consentire di ripianare il debito nei confronti del Dipartimento Protezione Civile".
Si può sicuramente dire che la ben nota locuzione "cornuti e mazziati" abbia raggiunto, con il nostro Sodalizio, nuovi e luminosi orizzonti.
Non voglio addentrarmi nei particolari di una vicenda dai contorni ancora poco definiti, e che, sembra, rimarranno tali, ma come ignorare il contrasto stridente di queste cifre con il bilancio di una qualsiasi Sezione ARI? Ferrara, Sezione di media grandezza che ho l'onore di presiedere, ogni anno ha le sue uniche entrate dalle quote Soci per 1400 (millequattrocento) euro e deve gestire spese per 1300 euro tra affitto e spese di utenze, rimanendo 100 euro per le "iniziative tecniche e di promozione".
L'organizzazione della sola Assemblea Generale Ordinaria di Sezione, in cui si discuteranno queste cifre, costerà ben più dei 100 euro rimanenti.
A livello nazionale, invece, vengono "accantonati" 50,000 euro per ripianare un debito cinque volte maggiore contratto con la Pubblica Amministrazione per i motivi che sappiamo.
In definitiva abbiamo pagato prima, come Contribuenti, i soldi che sono stati elargiti dallo Stato alla nostra Associazione e ora, come Soci, dobbiamo ripagare i medesimi soldi... e, nel contempo, mantenere aperte e vive le nostre Sezioni mettendo di tasca nostra i soldi necessari.
Caro Gabriele, conscio del fatto che quanto sopra non è altro che la classica "punta dell'iceberg", cedo alla retorica e ti chiedo: con che spirito mi devo approcciare ad un nuovo OM ed invitarlo ad iscriversi alla più nobile ed antica tra le Associazioni Radiomatoriali italiane?

Dario Grossi, IZ4UEZ

 

 

PostHeaderIcon Auguri Egidio, I5ES

La Sezione ARI di Viareggio chiede la pubblicazione degli auguri da parte del Direttivo e di tutti i Soci della Sezione per il nostro iscritto Egidio Simoni I5-ES che ha raggiunto il traguardo dei 50 anni di attività radiantistica e di iscrizione ARI.
Grazie e cordiali saluti.

Direttivo ARI Viareggio

 

PostHeaderIcon Dimissioni da socio

Mi chiamo Giuseppe Irianni, sono iscritto all’ARI dal 1972 (721456) il mio nominativo attuale è IW8RIH.
Non  mi è facile trovare le parole per comunicarvi che non rinnoverò, per gli anni futuri, la mia iscrizione a codesto sodalizio.
Già negli anni scorsi ero giunto alla stessa conclusione, poi ho ripensato a quanto mi costava, dal punto di vista affettivo, non ricevere più RadioRivista dopo tanti anni di affettuoso rapporto.
Devo dirvi che anche io, come tanti altri colleghi, sono stanco di sentire gli echi di continue discussioni, di contestazioni, di inutili riunioni che anche nelle Sezioni, rispecchiano uno spirito per nulla collaborativo e di continua ed improduttiva contestazione.
Vi confesso che in ARI ho incontrato persone eccellenti sotto ogni aspetto, ancora oggi sfoglio con curiosità ed interesse i numeri arretrati di RadioRivista, cercando le parole di chi, contribuiva con impegno e competenza alla crescita del nostro sodalizio.
Nella mia vita associativa ho incontrato Sergio Pesce ed altri illustri colleghi, essi amavano la radio e la nostra Associazione. Essi operavano con sacrificio e senza ambizioni per il bene comune.
Oggi al microfono preferisco un vecchio saldatore, mentre inutilmente ho sperato che RadioRivista ritornasse ad essere quello che era  qualche decennio fa.
Voglio ringraziarvi per il tempo che serenamente ho trascorso insieme a Voi e con tristezza porgo a voi tutti un mio affettuoso saluto.

73 da Giuseppe Irianni

 

PostHeaderIcon Solo per dirvi grazie

Ciao Gabriele I2VGW,
Direttore di RadioRivista
Siamo contentissimi dell'ampio spazio che ci hai concesso nel comunicare che siamo stati presenti alla Fiera di Pescara il 29 e 30 Novembre 2014.
Grazie.

Vito, IN3VST

 

PostHeaderIcon Sarebbe una buona idea

Attestato di fedeltà come pubblicato su RR dello scorso Ottobre? Mi sembra una buona idea da mettere in pratica.
I primi esperimenti di trasmissione li ho effettuati nel 1947; confermati nel 1948 all'età di 16 anni con TX "807 in ECO e antenna calcolata" ed RX casalingo.
i1KBU figura sull'"Elenco generale dei radianti autorizzati" del Ministero PP.TT. - seconda edizione aggiornata all'1 Dicembre 1952 pagina 58 e sull'"Elenco dei radioamatori italiani" e del relativo aggiornamento fino a tutto il 31 Gennaio 1958.
Tuttavia ho voluto fare l'esame prima come iw2 (licenza IW2ABR) poi come i2 (i2ZVB nominativo che conservo tuttora).
Nel 1948 spesso mi collegavo con l'allora Presidente della Sezione ARI di Varese Signor Peppino Carenzi (i1AET quindi i2ETG).
Più che fare collegamenti, mi piace la sperimentazione e l'aggiornamento.
Dal 1971 sono socio ARI e prima del RADIO CLUB ITALIA, come dimostrano le mie vecchie QSL.
Va beeh, comunque vada, sono assiduo come OM e attivo su Forum satellitare dal 2006 con oltre 10000 post in media..., oltre 3 al giorno nominativo zabold forum Angels-of-fire.com e amico di molti OM..., ho sotto gli occhi una lettera del carissimo i4bbe datata Bologna 10/2/1984 disponibilissimo per tutti e lo ricordo sempre anche nella preghiera.
Giunga a Voi tutti ogni bene.

Zaccaria, I2ZVB

 

 
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