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PostHeaderIcon Opinioni&Idee

PostHeaderIcon Allenatori, chiacchieroni e nullafacenti

Ciao Gabriele,
cos’è diventata l’ARI, una sorta di malandrini? Non dovrebbe, vero? Ogni volta si ascoltano voci di rinnovo, di miglioramento, e nei nuovi direttivi, e mi pare di trovarli questi miglioramenti per quanto attiene RR. Chi viene eletto, lasciamo che lavori "in pace". Le critiche, se ci sono, le facciamo rilevare, con un concetto di democrazia che rispetta i regolamenti. Cosa sono questi ricorsi valanga? La Prefettura, a questo punto potrebbe chiudere i rubinetti, perché non ha senso che lavori per un’Associazione che si vanta di essere promotrice di progresso, ma nel contempo si manifesta come certi politici chiacchieroni e nullafacenti. Pagine e pagine di risposte e documenti…. non apparteniamo ad un ufficio legale. La nostra è una passione e tale deve restare nell’ambito della legalità.
Credo che molti OM supportino queste intromissioni per rifugiarsi nel loro orto segreto, quello della radio. Molti altri, come i Manager delle varie rubriche, che mi pare si diano da fare con sacrificio: vogliamo che si studino anche loro?
Una volta non era così facile con carta, penna e francobollo. Oggi sembriamo nel diritto di tutto e di dire tutto, anche gli spropositi. Nel 1976 avevo scritto a Sergio Pesce, Segretario Generale, facendo rilevare, con dovuta cautela, che RR mi arrivava sistematicamente dopo i contest su cui erano stampati i regolamenti. Risposta: “se ti piace è così, diversamente ritira la tua domanda di iscrizione all’ARI, perché è ancora tra quelle da esaminare”. Ora mi pare che nel giogo delle e-mail il potere si  sia invertito: come nel calcio, siamo tutti allenatori.
Concludo dicendo, come già altri ne hanno scritto, che questa “azienda” debba essere condotta con regolamenti chiari, con professionalità e che le deliberazioni siano assunte da chi di dovere, in ogni ordine e grado. E agli altri chiedo di pensare prima di parlare, pensando al bene dell’ARI ed alle figuracce a cui ci esponiamo. Così anche con i collaboratori dell’Ufficio ci sia chiarezza.
L’onestà del codice OM sia dimostrato, sia come radioamatore sia come amministratore, affinché anche il nostro Ente Morale sia effettivamente tale.
Cordiali saluti.

Giovanni Pipino, I1QBI

 

 

PostHeaderIcon C'è qualcosa che non quadra...

Caro Direttore,
leggo su RR di Gennaio, nel verbale di riunione CDN del 7/11/14, dell'introduzione nel bilancio di previsione 2014 dell'"accantonamento progetto protezione civile per acquisto automezzi" di 50,000 (cinquantamila) euro che, cito, "nell'arco di cinque anni, ci dovrebbe consentire di ripianare il debito nei confronti del Dipartimento Protezione Civile".
Si può sicuramente dire che la ben nota locuzione "cornuti e mazziati" abbia raggiunto, con il nostro Sodalizio, nuovi e luminosi orizzonti.
Non voglio addentrarmi nei particolari di una vicenda dai contorni ancora poco definiti, e che, sembra, rimarranno tali, ma come ignorare il contrasto stridente di queste cifre con il bilancio di una qualsiasi Sezione ARI? Ferrara, Sezione di media grandezza che ho l'onore di presiedere, ogni anno ha le sue uniche entrate dalle quote Soci per 1400 (millequattrocento) euro e deve gestire spese per 1300 euro tra affitto e spese di utenze, rimanendo 100 euro per le "iniziative tecniche e di promozione".
L'organizzazione della sola Assemblea Generale Ordinaria di Sezione, in cui si discuteranno queste cifre, costerà ben più dei 100 euro rimanenti.
A livello nazionale, invece, vengono "accantonati" 50,000 euro per ripianare un debito cinque volte maggiore contratto con la Pubblica Amministrazione per i motivi che sappiamo.
In definitiva abbiamo pagato prima, come Contribuenti, i soldi che sono stati elargiti dallo Stato alla nostra Associazione e ora, come Soci, dobbiamo ripagare i medesimi soldi... e, nel contempo, mantenere aperte e vive le nostre Sezioni mettendo di tasca nostra i soldi necessari.
Caro Gabriele, conscio del fatto che quanto sopra non è altro che la classica "punta dell'iceberg", cedo alla retorica e ti chiedo: con che spirito mi devo approcciare ad un nuovo OM ed invitarlo ad iscriversi alla più nobile ed antica tra le Associazioni Radiomatoriali italiane?

Dario Grossi, IZ4UEZ

 

 

PostHeaderIcon Auguri Egidio, I5ES

La Sezione ARI di Viareggio chiede la pubblicazione degli auguri da parte del Direttivo e di tutti i Soci della Sezione per il nostro iscritto Egidio Simoni I5-ES che ha raggiunto il traguardo dei 50 anni di attività radiantistica e di iscrizione ARI.
Grazie e cordiali saluti.

Direttivo ARI Viareggio

 

PostHeaderIcon Dimissioni da socio

Mi chiamo Giuseppe Irianni, sono iscritto all’ARI dal 1972 (721456) il mio nominativo attuale è IW8RIH.
Non  mi è facile trovare le parole per comunicarvi che non rinnoverò, per gli anni futuri, la mia iscrizione a codesto sodalizio.
Già negli anni scorsi ero giunto alla stessa conclusione, poi ho ripensato a quanto mi costava, dal punto di vista affettivo, non ricevere più RadioRivista dopo tanti anni di affettuoso rapporto.
Devo dirvi che anche io, come tanti altri colleghi, sono stanco di sentire gli echi di continue discussioni, di contestazioni, di inutili riunioni che anche nelle Sezioni, rispecchiano uno spirito per nulla collaborativo e di continua ed improduttiva contestazione.
Vi confesso che in ARI ho incontrato persone eccellenti sotto ogni aspetto, ancora oggi sfoglio con curiosità ed interesse i numeri arretrati di RadioRivista, cercando le parole di chi, contribuiva con impegno e competenza alla crescita del nostro sodalizio.
Nella mia vita associativa ho incontrato Sergio Pesce ed altri illustri colleghi, essi amavano la radio e la nostra Associazione. Essi operavano con sacrificio e senza ambizioni per il bene comune.
Oggi al microfono preferisco un vecchio saldatore, mentre inutilmente ho sperato che RadioRivista ritornasse ad essere quello che era  qualche decennio fa.
Voglio ringraziarvi per il tempo che serenamente ho trascorso insieme a Voi e con tristezza porgo a voi tutti un mio affettuoso saluto.

73 da Giuseppe Irianni

 

PostHeaderIcon Solo per dirvi grazie

Ciao Gabriele I2VGW,
Direttore di RadioRivista
Siamo contentissimi dell'ampio spazio che ci hai concesso nel comunicare che siamo stati presenti alla Fiera di Pescara il 29 e 30 Novembre 2014.
Grazie.

Vito, IN3VST

 
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