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PostHeaderIcon Opinioni&Idee

PostHeaderIcon QSL per nominativi speciali e per i Manager

Ho ricevuto una richiesta di delucidazioni da parte di un responsabile delle QSL di una Sezione ARI. La risposta può essere di interesse per tanti altri colleghi ed utilizzatori del servizio e riprendo qui di seguito i particolari.

Ciao Mario non so se ti ricordi di me sono Cesare IK7XNF in Bari.
Sono il QSL Manager della Sezione ARI di Cassano delle Murge, vorrei sapere se per i nominativi speciali e i nominativi contest il versamento di 25 euro del servizio bureau va versata di anno in anno, mi spiego meglio se sono il possessore di un nominativo speciale o per i contest, la quota per il servizio bureau ARI di euro 25.00 la devo effettuare anno per anno? O basta una sola volta, perché mi è capitato di avere delle QSL di nominativi speciali da inviare al servizio bureau degli anni 2014-2015, se questi non hanno pagato la quota del servizio bureau per anni 2014-2015 io di regola non potrei spedire le QSL via bureau vero?
In attesa di una tua risposta ti saluto augurandoti un buon lavoro e scusami per il disturbo.

Cesare, IK7XNF in Bari

 


Ciao Cesare.
Ti confermo che il servizio costa € 25 per ciascun anno, ma tu sai benissimo che, dopo due o tre anni le QSL finiscono di arrivare quasi del tutto. Per cui quando vedi che si riducono notevolmente smetti di pagare.
Tieni presente che i controlli ed il blocco li facciamo solamente su quei quantitativi che hanno ragione di essere controllati. Vedrai che negli anni successivi ai primi, se ti arrivano una decina di QSL per mese, continuerai a riceverle anche se non hai pagato.
Controllare questi quantitativi ci costerebbe più di quello che ci potrebbe portare in cassa e non ne vale veramente la pena di spendere tanto tempo per poco o niente. Stesso discorso vale per un nominativo che usi negli ultimi due o tre mesi dell’anno. Paga per l’anno successivo, per lo meno per quelle in arrivo sarà difficile che le cartoline vengano gestite prime della fine dell’anno, magari aspetta Gennaio successivo, quando paghi, per mandare via le tue.
Comunque se usi il buon senso vedrai che non ci saranno problemi. Cerchiamo di usarlo anche noi.

 

Mario, I2MQP

P.S.: Se poi devi mandare le cartoline ad un Manager che è Socio ARI e non ha pagato per il servizio, non ti preoccupare, le tue QSL gli verranno inoltrate. E’ un servizio che diamo a due soci italiani che hanno pagato la loro quota normale di adesione all'Associazione. Quello che non intendiamo fare senza essere coperti delle relative spese è di inoltrare le cartoline ad OM che non sono soci ARI a spese dei Soci ARI, mi sembra abbastanza ragionevole.

 

PostHeaderIcon A proposito del "nostro" Presidente

Tivoli 30/05/2016

Caro Mario,

Prima di ogni cosa ti porgo le mie congratulazioni per la tua elezione a Presidente ARI.

Si dice che a volte è necessario tornare indietro per poter andare avanti, vedremo. RadioRivista di Maggio mi è appena arrivata, e leggendola sono stato veramente colpito ed infastidito da un paragrafo del tuo editoriale, parlo di quello finale.

In questo paragrafo con una prosopopea, che speravo appartenesse ad un passato morto e dimenticato, dichiari di ringraziare chi ti ha votato perché ti ha fatto un favore, ed anche chi non ti ha votato, perché ha rischiato di fartene due; bene, per quanto mi riguarda (magari sarò l'unico) esercitando il diritto di voto l'evenienza di farti un favore o due, assumeva una valenza inferiore a 0 (zero), intendevo piuttosto dare una opportunità all'associazione ARI; delle tue ambizioni e speranze personali.....insomma...parliamo d'altro.

Vorrei poi puntualizzare che essere il "Presidente di tutti" è certamente una vecchia frase fatta ma anche e sopratutto un tuo (perché ora lo sei Presidente) preciso dovere, e non un tuo privilegio del quale sentirti investito nel momento in cui tutti saranno d'accordo con te, tu hai deciso autonomamente di candidarti per tue personali ragioni; e non vedo sulla base di quali considerazioni puoi aver pensato di essere eletto per fare esclusivamente il Capo del "Club del Presidente". L'associazione ARI è formata da tutti i soci (belli, brutti, buoni e cattivi), non è una divinità astratta della quale essere incoronato Pontefice Massimo, ed è a noi soci (che pure abbiamo dei precisi doveri) che si deve rendere conto in definitiva, non ai vari Comitati Regionali, ormai lasciati crescere e prosperare come veri cancri sociali che agiscono peraltro su delega della delega della delega.

Il modo in cui nel tuo, e di altri, passato associativo sono state gestite le annose controversie ha avuto per la maggior parte, risultati miserevoli le cui conseguenze secondo me, stiamo ancora pagando e pagheremo ancora a lungo, non mi sembra che i risultati siano la miglior pubblicità della cura.

Affermi di non essere d'accordo nel coinvolgere enti giuridici esterni per l'interpretazione autentica di Leggi e Statuto e per la risoluzione di alcune problematiche interne preferisci la soluzione interna, chiusa, sul modello loggetta massonica? Ebbene almeno una persona non la pensa come te.

Per ultima considerazione, è certamente una coincidenza ma su RadioRivista di Maggio non è presente la rubrica "Opinioni&Idee" chissà se per procedere in avanti non abbiamo intanto già cominciato ad andare indietro.

Infine debbo dirti che personalmente non ti ho votato ma so molto bene che tu ora sei il Presidente, e che certamente ci rappresenti e di nuovo ti esorto a tener conto di tutti i soci e non dei soli "compagnucci della parrocchietta" perché tutti noi abbiamo il preciso dovere, una volta espletate le votazioni, di accettarti come il nostro Presidente e come tale considerarti e questo io intendo fare.

Ti auguro buon lavoro.

Antonio Aureli, IZ0DCK

 


Grazie Antonio per gli auguri e ti confermo che farò il possibile perché i risultati del mio lavoro siano buoni, per lo meno per quanto riguarda le mie possibilità, cercando anche di fare cose che potrai eventualmente valutare. Capirai che non posso rispondere punto per punto a tutte le tue osservazioni, ma mi permetterò di chiarire quanto forse non ho espresso per quel che riguarda il Presidente di tutti e gli enti giuridici esterni. Ti confermo che, per ora purtroppo, continuo a non sentirmi il presidente di tutti, anche se diverse manifestazioni di solidarietà mi fanno ben sperare per il futuro. Sono solamente circa il 40% dei soci coloro che hanno partecipato alle votazioni, e di questi un po' meno della metà mi ha votato. Questo, per ora, non mi permette di definirmi il presidente di tutti, e non ritengo che questo sia un mio preciso obbligo istituzionale. Penso si tratti solamente di un segno di consapevolezza della situazione. Io mi sento il Presidente dell'ARI e mi sento pertanto obbligato ad esserlo nei confronti di tutto il Corpo sociale, con tutti gli obblighi che ne seguono, ma in quanto a sentirmene tale, mi spiace ma questo è un mio sentimento che non nasce dalle tue convinzioni, ma da una necessità che io sento di non farla fuori dal vaso. Se riuscirò a fare bene e ad ottenere il consenso dei soci, allora sarò il Presidente dell'ARI ed il Presidente di tutti, altrimenti dovrò solamente dare le dimissioni. Il Capo del Club dei Presidenti è una tua idea offensiva che potevi anche tenere per te, non è con le offese che si chiede il dialogo. E ti assicuro che le mie ambizioni personali non sono tali da farmi restare se non fino a quando sarò convinto di poter fare bene. Forse non sei a conoscenza di quanto e cosa ci sia da fare per fare bene il compito che mi sono preso. Se questa è prosopopea allora hai ragione tu, io l'ho considerata una ragionevole visione delle cose.

 

Per quanto riguarda invece gli enti giuridici esterni, "la soluzione interna, chiusa, sul modello loggetta massonica? Ebbene almeno una persona non la pensa come te." Mi fa piacere che ci siano soci che non la pensano come me. Non sono in grado di valutare il modello loggetta massonica, non ho esperienza al riguardo, come te, visto che ne parli. La nostra Associazione ha uno Statuto, ha delle Sezioni, dei Comitati Regionali, un Direttivo Nazionale, un Collegio Sindacale, un'Assemblea Nazionale e la soluzione dei Probiviri. Sono Organismi formati da abbastanza persone che possono capire e suggerire come comportarci, senza arrivare alle denunce. Sono le denunce alla Magistratura che considero dannose per il Sodalizio, non le richieste di opinioni o pareri. Per il resto tutti i Direttivi che io ho frequentato hanno fatto ampio uso di consulenti esterni, Commercialisti, Docenti universitari, Avvocati ed esperti di ogni tipo che ci hanno sempre dato indicazioni sul modo corretto di comportarci nei confronti delle Leggi dello Stato e del nostro Statuto Sociale, e che ci sono sempre costati un sacco di soldi. Non mi sembra questa una soluzione interna. Se poi il socio o dirigente vuole adire alle vie legali, dal mio punto di vista, dovrebbe dimettersi dall'Associazione e procedere come crede. Questo modo di operare è in vigore in tante Associazioni e Organizzazioni di tanti tipi. Se prendi la Lega Calcio, per fare un esempio, è automatico che un tesserato che fa una denuncia alla Magistratura si dimetta, altrimenti viene dimesso automaticamente.

Non so quanto tu abbia fatto per la nostra Associazione, ma se non hai ancora fatto molto, ti esorto ad adoperarti in Sezione o nel tuo regionale. Dopo aver lavorato in questo senso, forse, cambierai approccio ai problemi ed alle soluzioni.

Mario, I2MQP

 

PostHeaderIcon Cercasi progetto per ampli

Buonasera,leggendo la mia richiesta del 12 Gennaio e da voi pubblicata su RadioRivista di Marzo 2016, mi sono accorto di aver erroneamente scritto "GU46B " mentre la sigla giusta delle  valvole da me proposte è GI46B.
Mi scuso per l'errore e porgo
Distinti saluti.

Giovanni Cella, IZ1REC

 

PostHeaderIcon L'amore per il Radiantismo nella "Striscia delle difficoltà"

Spettale Redazione,
Vi scrivo per chiedere, se possibile, una cortesia.
L'anno scorso ho collegato la stazione E41WT (Walaa) dalla Palestina. Dopo lo scambio di QSL sono rimasto in contatto via e-mail con Walaa e Mai E41MT che si sono sempre dimostrati molto cortesi e disponibili.
Con piacere ho visto l'articolo su di loro pubblicato su RR di Febbraio 2016.
Vi ringrazio per l'attenzione.

73 de Nicola, IN3ADW
ARI - Presidente Sezione di Trento

 

PostHeaderIcon La "voce" di ARI-Ciociaria

Egregio Direttore di RR,
sfogliando le pagine di RadioRivista in Opinioni & Idee ho letto l'articolo del Signor Giorgio Cavalieri che afferma che la Sezione "Ciociaria" 03-02 alla quale appartengo, risulta commissariata.
Ma in base a quale articolo dello Statuto ARI o Regolamento CRL è previsto il commissariamento?
La storia è molto lunga da raccontare ed è in corso una vertenza legale contro Il Presidente del CRL. E poi vorrei chiedere un parere a Lei Dottor Villa che risulta essere il più votato nel recente referendum.
Le sembra giusto che una Sezione con ben 43 anni di attività debba subire queste ingiustizie? E che i soci sempre in regola con i pagamenti delle quote associative siano privati del servizio QSL Bureau dato che l'allora Segretario Amministrativo Rag. Fellico diede disposizioni che i pacchi delle QSL venissero inviate al presunto Commissario Sig. Dell'Uomo Stefano che ancora ne è in possesso da più di un anno e non vuole consagnarceli se non riconosciuto da noi soci della Sezione "Ciociaria" come Commissario.
Spero in una Sua risposta e che il nuovo CDN intervenga celermente su questa vicenda incresciosa.
Con l'occasione Le porgo i miei più cordiali saluti.

Eraldo Lucente, IZ0FYW
Segretario/Tesoriere
Sezione ARI "Ciociaria" 03-02

 

 
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