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PostHeaderIcon I Radioamatori e il terremoto

PERCHE' UNA TRAGEDIA NON VENGA STRUMENTALIZZATA

Riguardo all’impegno e alla disponibilità in occasione del terremoto del 24 Agosto scorso equivoci, illazioni e sterili polemiche non trovano posto relativamente all’interessamento dell’ARI e dei radioamatori raggruppati nell’ARI-RE .

La vera verità è che già nella notte del terremoto il nostro referente ufficiale presso il Dipartimento della Protezione Civile, il Vicepresidente Graziano Sartori, I0SSH è stato allertato dai funzionari ministeriali nel caso ci fosse stato bisogno di stabilire una rete di comunicazioni di emergenza.

Puntualmente Sartori si è presentato tempestivamente al Dipartimento fornendo ai funzionari anche i nominativi e i riferimenti di altri colleghi presenti all’interno della nostra Sala Radio presso il Dipartimento. In ogni caso, va sottolineato, il Dipartimento di Protezione Civile, dopo diverse comunicazioni  informative,  ha richiesto solo i nominativi di alcuni radioamatori - che sono stati forniti - da utilizzare nell'ambito  territoriale  interessato dal sisma.

Constatato però, fin dai primi minuti del post terremoto, che ogni comunicazione (cellulari, video e quant’altro) era pienamente funzionante come eloquentemente mostrato e dimostrato dalle immagini televisive trasmesse in quelle drammatiche ore.

Constatato anche che l’area interessata dal sisma  si estendeva , per circa 25-30 km di lunghezza e per circa 10-12 km di larghezza tra i comuni di Norcia ed Amatrice, interessando una fascia  di territorio molto ristretta e non particolarmente accessibile ad ulteriori mezzi che non fossero quelli strettamente legati all’emergenza sanitaria e Strutturale, il Dipartimento della Protezione Civile stesso ha ritenuto opportuno non avvalersi di alcuna collaborazione ufficiale di ARI e o ARI-RE di fatto non necessaria, e ha sconsigliato l’invio di mezzi e uomini che avrebbero potuto intralciare il delicato lavoro di  recupero di vittime e feriti e la messa in sicurezza del territorio.

Il Presidente ARI, I2MQP