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PostHeaderIcon Il Contest in Pillole. 1

Roberto (Bob), I2WIJ

Moltiplicatori, punti, categorie, dupe, Cabrillo,...ecco alcuni termini del mondo dei Contest e, per chi comincia, già solo questo può rappresentare un problema.
Ma che cos'è un Contest? Ve lo spiego tra poco.
Prima ritengo sia più utile dare una vista prospettica di quello che, più o meno, farà parte di questa serie di “pillole”, cioè di quello che sarà la “cura”. Non che il Contest sia una malattia ma, come per tutte le cose, una buona prevenzione può salvare da incidenti di percorso, da delusioni e insuccessi, insomma, per farla breve direi che la possiamo vedere come una “profilassi preventiva”.

Inizierò dal descrivere che cosa è un contest e da che cosa è caratterizzato, per passare poi alle varie tipologie, ai regolamenti, alle categorie. Parleremo della modalità di fare QSO in contest, anche a seconda dei modi di emissione; delle opportunità di miglioramento delle proprie stazioni, dalle piccole interfacce all'automazione più complessa, di tecniche operative, di come prepararsi al contest, di come stare svegli a lungo, di cosa significhi operare da Singolo Operatore o in Team.
Diciamo che quanto indicato, costituisce già un bel numero di argomenti che sicuramente potranno dare una buona infarinatura di base, a largo spettro, anche se, in linea di principio, vedrei bene una serie di approfondimenti su argomenti specifici, come per esempio, ottimizzazione delle antenne, piuttosto che automazione spinta della stazione e tecniche operative tipo SO2R (Single_Operator 2 Radio). Questo, a grandi linee, il programma che potrà essere più o meno ampliato, anche in base ad eventuali richieste che mi dovessero pervenire nel frattempo, per cui invito gli interessati a fare mente locale su quali potrebbero essere gli argomenti di maggior interesse sui quali andare più nel dettaglio, così come invito coloro che, essendo già specialisti o esperti in qualche settore, potrebbero dare il loro prezioso contributo alla divulgazione.
Ma entriamo nel vivo.

Cos'è un Contest?

Un contest è, traduzione letterale, un concorso, gara, competizione. Per noi è quindi una competizione tra radioamatori che vi partecipano, operando, in generale la propria stazione, secondo le regole che vengono stabilite e rese pubbliche dai Comitati Organizzatori, di ciascun contest, attraverso le più diverse modalità, dalle riviste specializzate, ad Internet nelle sue molteplici sfaccettature: siti WEB, e-mail, Bollettini, Forum, Social network.
In linea di principio, i contest sono tutti uguali e tutti diversi tra loro. Questa che può sembrare una contraddizione è, in fondo, proprio la caratteristica che rende l'argomento contest interessante ad una svariata popolazione di radioamatori che hanno senza dubbio interessi e aspettative diverse.
Proprio le regole, di cui si parlava prima, caratterizzano i vari tipi di contest e li differenziano tra loro. Lo vedremo più in dettaglio.
Per prendere parte ad un contest, non è necessario alcun tipo di iscrizione e non è richiesta alcuna tassa. Chiunque può liberamente partecipare nella categoria che preferisce, senza alcuna formalità preliminare. Si può decidere di partecipare anche all'improvviso, accendere la radio ed iniziare a fare QSO.
I contest si tengono, solitamente, nei weekend, hanno un orario d'inizio ed un orario di fine e durano da un minimo di qualche ora fino anche a 48 ore.
Non spaventatevi! Il tempo di partecipazione, tuttavia, viene deciso dal partecipante che deve fare i conti con il proprio tempo libero a disposizione e nulla vieta che, in un contest di 48 ore, si partecipi anche per sole due o tre ore.
Trattandosi di una gara, è ovvio che alla fine ci sarà una classifica, che sarà determinata dal punteggio realizzato da ciascun partecipante in quella determinata categoria. In conseguenza di ciò, è altrettanto ovvio che ogni QSO realizzato, avrà un punteggio che potrà variare a seconda che il QSO sia stato fatto con una stazione del nostro stesso Paese, del nostro stesso Continente oppure con una stazione DX, ovvero appartenente ad un Continente diverso. Diciamo che, più cresce il numero dei QSO realizzati, tanto più cresce il punteggio, ma, il punteggio finale, può essere influenzato anche da altri fattori e lo vedremo quando parleremo dei moltiplicatori.
Comunque, per i nuovi arrivati, semplifichiamo le cose e teniamo presente che è sempre valido il principio di fare tanti QSO. Tra l'altro, l'elevato numero di QSO diverte chi li fa, consente nel dopo contest di scoprire nel log magari anche qualche nuovo Country, o qualche nuovo prefisso o qualche nuova Referenza IOTA e, comunque, consente di spedire e di ricevere parecchie QSL, tutte cose che sono generalmente molto gradite ai nuovi OM/YL, assumendo che chi si avvicina al mondo dei contest da principiante, sia anche un radioamatore fresco di licenza.
Poiché non bisogna iscriversi, è praticamente impossibile sapere esattamente quanti e quali partecipanti ha avuto un determinato contest. Per consentire al Comitato Organizzatore (solitamente detto, all'inglese, Contest Committee) di poter stilare una classifica e di assegnare i vari premi in palio, è necessario che i partecipanti inviino un elenco dei QSO da loro effettuati durante il contest (il famoso LOG). Non è un obbligo inviare il proprio LOG, ma, ricordate, che è sicuramente un segno di grande serietà, inviare il proprio log dopo il contest, qualunque sia il risultato conseguito in termini di punteggio. Perciò, al termine di un contest, o quando si decide di porre fine alla propria partecipazione, si deve scegliere se restare un “partecipante passivo” oppure diventare un “partecipante attivo”. Il partecipante attivo è colui che, indipendentemente dal numero di QSO effettuati e dal punteggio raggiunto, decide di inviare il proprio log entro i termini previsti dal regolamento. Come potete già comprendere, l'invio del LOG, è uno sforzo supplementare veramente minimo, anche per un partecipante, diciamo pure, casuale.
Il partecipante attivo è comunque l'artefice principale del successo di un contest. I contest sono organizzati generalmente da Associazioni e da Club di radioamatori e non vi sono mai fini economici, per cui gli unici “ritorni” che si possono avere da un contest, che goda di un'alta partecipazione, sono in termini di prestigio per l'Associazione od il Club che lo ha organizzato.
Inviare il proprio LOG contribuisce a rafforzare l'immagine di un contest ed un contest, con una partecipazione sostenuta, riesce quasi sempre a richiamare molti partecipanti e la cosa si traduce in maggiori occasioni di fare QSO più facilmente e quindi in un maggior divertimento per i partecipanti stessi. Ecco quindi che si genera il famoso circolo “virtuoso”. Naturalmente, quando si parla di partecipanti, ci si riferisce sempre ai partecipanti attivi, ovvero a coloro che inviano i loro risultati al Comitato Organizzatore.
Quindi direi che possiamo sintetizzare una prima norma comportamentale: inviare SEMPRE il proprio LOG agli organizzatori a fine contest.
Vedremo quindi come predisporre questo LOG e capiremo che l'impegno supplementare è, di fatto, pari a ZERO, se si ha l'accortezza di dotarsi degli strumenti giusti.
Non voglio complicare le cose e terminare questa prima pillola aprendo un nuovo argomento che possa rischiare di far nascere nuovi dubbi o perplessità, pertanto della preparazione del LOG da inviare al Comitato Organizzatore, ne parleremo nella prossima puntata, dove cominceremo ad analizzare tutto ciò che può servire per partecipare ad un Contest e restarne soddisfatti.