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PostHeaderIcon Il Contest in Pillole. 2

Abbiamo visto nella pillola precedente che cosa è un contest ed ora lo caratterizzeremo rispetto ad altri aspetti. Un punto fondamentale da avere sempre ben presente, è che si tratta di una gara, ma che la partecipazione a questa gara deve anche essere divertimento. Se manca questo ingrediente fondamentale, la nostra esperienza nel mondo del contest, è destinata ad essere di breve durata. Per fortuna, in un contest, le possibilità di divertirsi sono molteplici.

La nostra prima stazione da contest sarà la nostra stazione abituale, quella di casa, con le solite antenne tipiche, verticale multibanda, o direttiva tribanda e dipoli, tanto per dare l'idea. Sono pochi, infatti, quelli che possono permettersi di costruirsi la stazione da contest, con la C maiuscola, tutta tralicci e monobande e amplificatori lineari; ciò non significa che chi ha la stazione casalinga, abbia la strada sbarrata o non possa partecipare ai contest con soddisfazione. Tenete presente che, se partecipassero solo quelli che hanno la stazione da contest super dotata e in grado di piazzarsi ai primi posti mondiali o continentali, si ritroverebbero in qualche decina o, forse, un centinaio o poco più e il contest sarebbe una noia pazzesca e non se ne farebbero più già da un pezzo.

Ecco che, per attrarre molti partecipanti, sono state definite diverse categorie, per cercare di raggruppare stazioni e operatori in modo da avere delle classifiche che abbiano una certa omogeneità e non siano marcatamente squilibrate. Di categorie ce ne sono tantissime, le vedremo in dettaglio più avanti, e certamente una farà al caso nostro e ci consentirà di partecipare, avendo un traguardo abbastanza definito. Se dalla nostra stazione casalinga non potremo puntare alla vittoria mondiale, potremo sempre confrontarci con il nostro risultato dell'anno precedente, oppure puntare ad un piazzamento a livello nazionale, o cercare di vincere la classifica della propria Sezione. Questi traguardi, che possiamo definire minori, non devono essere considerati secondari, bensì la più tangibile evidenza che la partecipazione può essere fatta a diversi livelli e tutti possono trovare dei buoni motivi per cimentarsi.

Lo “spirito” del contest è quindi la competizione con gli altri ma anche con se stessi, è il giusto agonismo alla ricerca dei propri limiti ma anche di quelli della propria stazione, per analizzarli e trovare soluzioni per superarli; è puntare sempre alla vittoria ma essere anche consapevoli del fatto che si può essere battuti dagli avversari.

Con questo in mente, ricordando sempre che ci dobbiamo divertire, siamo pronti a partecipare.


Tipi di Contest

I contest si possono dividere in due grandi sottogruppi:
• contest “world-wide”;
• contest “specifici” o “geograficamente limitati”.

Il contest “world-wide”, WW, è una gara nella quale chi partecipa può fare QSO con OM appartenenti a qualsiasi altro Paese del mondo, compreso il proprio, senza limitazioni di area. Da ciò è facile intuire che anche i meno attrezzati, in un contest di questo tipo, potranno sempre, ed a qualsiasi orario, trovare una banda aperta e una direzione verso la quale poter fare dei QSO, siano essi a corta od a lunga distanza.

I contest “specifici” o “geograficamente limitati” impongono delle limitazioni ai partecipanti verso una, o più, determinate aree geografiche verso le quali bisognerà operare. Ci sono contest nei quali si possono lavorare solo stazioni nord-americane (vedi ARRL DX), oppure solo stazioni extra-europee (vedi WAEDC), oppure solo stazioni scandinave (OZ, LA, SM, OH, OY, TF, etc.) (vedi SAC), oppure solo stazioni asiatiche (vedi ALL ASIA), fino ad arrivare a contest molto più specifici, nei quali si possono lavorare solo stazioni svizzere, solo stazioni francesi, solo stazioni inglesi e così via.

In questi contest specifici, in generale, si riduce la possibile attività dei partecipanti poiché sono chiamati a concentrarsi solo su determinati continenti/nazioni. In particolare, nel caso dei contest riservati ad una singola nazione, il traffico è sempre abbastanza scarso poiché è difficile che gli OM attivi da una sola nazione siano in numero tale da poter garantire ai partecipanti del resto del mondo un appagante numero di contatti; ciò non toglie il fatto che questi contest possono essere l'ideale per chi comincia.

Direi che almeno un paio di eccezioni ci sono, ovvero con il Contest ARRL DX che prevede i QSO con stazioni di USA e Canada, che è uno dei più grandi bacini mondiali densamente popolati di radioamatori, è uno dei contest con un rate (QSO/hour) molto elevato, almeno per noi Europei; l'altro è il WAEDC, ovvero il Worked All Europe, dove il resto del mondo deve collegare solo stazioni Europee.

Ovviamente, la decisione di limitare l'attività dei partecipanti ai QSO con una determinata area geografica, è presa dal Contest Committee, ovvero dagli organizzatori, in base a precisi motivi in genere legati a cercare di valorizzare le stazioni del proprio Paese o della propria Associazione.

I contest si dividono poi anche in base al modo di emissione, ovvero vi sono contest:
• multimodo
• singolo modo (CW, SSB, RTTY)

ed in alcuni casi, anche in base alle bande nelle quali si può operare, come ad esempio:
• Il nostro 40/80
• Il CQBBI (40/80/160)
• ARRL 10 M

In generale i contest sono multibanda e sulle tradizionali 6 bande HF (10, 15, 20, 40, 80, 160 metri) mentre non ci sono contest nelle bande cosiddette WARC, in base ad una raccomandazione della IARU, che riserva queste bande al traffico “normale”.

Tipologia di QSO in contest

Se vi ricordate, nella puntata precedente ho detto, per semplificare, che vale il principio di fare tanti QSO. Già da questa semplice affermazione possiamo cominciare a capire che, a parità di tempo, per poter fare più QSO di un nostro concorrente, dobbiamo essere più veloci di lui, mediamente, a fare ogni singolo QSO.
I QSO fatti durante un contest sono quindi molto diversi da quelli fatti abitualmente durante la normale attività di tutti giorni. Durante un contest si passano al corrispondente le informazioni essenziali richieste dal regolamento, cercando di essere precisi e concisi ed evitando di dilungarci con dettagli non richiesti.
Per esempio, eviteremo di passare al nostro corrispondente informazioni sul nostro nome, sul QTH o sul WX ed eviteremo di chiedergli, magari, di darci un parere sulla nostra modulazione, comparando i tre microfoni recentemente acquistati.
I regolamenti dei contest specificano quali sono i dati essenziali e, quindi, indispensabili, affinché un QSO sia considerato formalmente valido. In genere, oltre al nominativo, c'è il rapporto RST e, di solito, un altro dato, che può essere per esempio un numero progressivo, oppure il numero della zona CQ o altri dati simili. Il rapporto RST, in contest, per ragioni di praticità è sempre 59 per la fonia o 599 per il CW e RTTY, anche se, raramente, si sentono dei rapporti RST “reali”.
Sui vari tipi di rapporti scambiati parleremo più diffusamente più avanti, qui il punto importante è che entrambi i partecipanti devono essere certi di aver copiato correttamente le informazioni trasmesse dal corrispondente e di averle messe a LOG, affinché il QSO possa essere considerato valido.
La velocità con la quale si riesce a completare un QSO, è quindi la capacità di capire i dati del corrispondente e di inviare i propri il più in fretta possibile, compatibilmente con la certezza di averli copiati correttamente. Visto che sto parlando a chi si sta avvicinando al contest per le prime volte, ricordate un sano principio:

Non mettete a LOG un QSO di cui non siete certi e, se non avete capito alcune informazioni, chiedete che vi vengano ripetute.

Perché il QSO sia formalmente valido, occorre di solito che sia indicata anche la data e l'ora del QSO e di questo aspetto, si occuperà automaticamente il programma di gestione LOG che utilizzerete.
Mi sono accorto di essere arrivato alla fine di questa puntata e di non aver parlato del LOG, come promesso, ma voglio comunque darvi una indicazione: anche se non siete troppo pratici di computer, cercate di imparare quel minimo che vi possa consentire di scrivere sufficientemente rapidamente e correttamente sulla tastiera perché oggi non è assolutamente pensabile di partecipare ad un contest senza l'ausilio di un computer e di un programma di supporto; ve ne sono molti, più o meno validi e più o meno semplici da utilizzare, molti sono pure gratuiti, alcuni sono pure italiani e sono uno strumento indispensabile, oserei dire tanto indispensabile quanto il ricetrans e l'antenna.

Roberto (Bob), I2WIJ